Visite guidate didattiche per le scuole nella Viterbo medievale e sotterranea
Tesori d’Etruria organizza visite guidate appositamente dedicate a studenti di scuole di ogni ordine e grado nella Viterbo medievale e sotterranea.
Esperte guide abilitate, specializzate in visite didattiche, accompagneranno i ragazzi nel bellissimo centro storico della città dei Papi in un ricco itinerario alla scoperta della città e della sua storia, dalle antiche origini etrusche fino al periodo più glorioso del medioevo quando fu scelta come sede papale.
PERCORSO VITERBO MEDIEVALE
Prima tappa del tour sarà il quartiere San Pellegrino, contrada duecentesca perfettamente conservata, dove si ammira intatta l’architettura della Viterbo medievale con le sue case in peperino, le viuzze, gli archi, le torri e i caratteristici profferli. Passeggiando per la via principale, tra pittoreschi scorci, si giunge a piazza San Pellegrino, l’ambiente più suggestivo del quartiere, dove si affacciano la chiesa omonima ed il Palazzo degli Alessandri.
Ci si dirige poi verso la chiesa di Santa Maria Nuova, una delle più antiche di Viterbo, con i suoi notevoli affreschi, la cripta e il chiostro longobardo.
Ci si incammina quindi verso piazza del Gesù, per secoli centro della vita civica e sociale della città. Vi si affacciano l’alta torre del Borgognone e una chiesa romanica passata alla storia per la tragica uccisione del principe Enrico di Cornovaglia, citata da Dante nella Divina Commedia. Al centro della piazza anche una bella fontana a coppe sovrapposte.
Si arriva così a piazza del Duomo, luogo in cui sorse l’antico insediamento etrusco. Qui si trova il Palazzo Papale che, abbellito dalla stupenda loggia, fu costruito nel XIII secolo per accogliere la corte pontificia. Il palazzo ospitò ben cinque conclavi, compreso quello più lungo della storia.
Si torna infine a piazza della Morte dove si trova la porta di accesso alla Viterbo Sotterranea.
PERCORSO DI VITERBO SOTTERRANEA
Si tratta di un reticolo di gallerie scavate nel tufo che si estendono sotto il centro storico e conducono fin oltre la cinta muraria.
Stando ad alcune teorie, avanzate da studiosi ed archeologi, il primo taglio nel tufo risalirebbe agli Etruschi. In quell’epoca, probabilmente, la struttura veniva utilizzata come sistema idraulico, un modo per raccogliere e canalizzare le acque piovane e fluviali, per poi smistarle laddove necessario proprio tramite una fitta rete di cunicoli.
E’ durante il periodo medioevale che questi luoghi assunsero la conformazione attuale: alzati, allargati ed allungati, i tunnel sotterranei diventarono un autentico labirinto fatto di passaggi segreti che servivano a mettere in comunicazione le strutture nevralgiche e strategiche di Viterbo. Le gallerie, inoltre, conducevano verso tutte le uscite principali della città e assicuravano la via di fuga ai viterbesi in caso di pericolo o di assedio. Più recentemente isotterranei vennero sfruttati dai briganti per i loro loschi affari e nel corso della seconda guerra mondiale furono usati come rifugi antiaerei durante i bombardamenti.
La visita guidata didattica vi condurrà alla scoperta di questi magici luoghi, in un viaggio nella storia lungo oltre 2500 anni.
Per ulteriori notizie e informazioni è possibile contattare Viterbo Sotterranea allo 0761/220851 – 3388618856
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