Ricette

Formaggio di erbe fresche alla moda di Columella

Mettete in un mortaio santoreggia, menta, ruta, coriandolo, sedano, erba cipollina, lattuga, ruchetta, timo fresco, mentuccia verde, formaggio fresco e anche salato. Pestate bene tutto questo e quando sarà  ben amalgamato mischiatevi un po’ di aceto e di pepe. Sistematelo in una cocotte e versatevi sopra olio. Oltre alle erbe verdi sopra indicate si aggiunge […] Continua a Leggere

Gattafura alla genovese

Dall’ Opera di Bartolomeo Scappi, nato nei primi decenni del XVI secolo e cuoco segreto di Pio V.Preparare un pasta con farina, acqua, olio extravergine di oliva e sale quanto basta ( pasta matta).Lavorare tutto per circa 10 minuti e comunque sino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.Fatela riposare almeno 30 minuti coperta con […] Continua a Leggere

La cucina di Tesori d’Etruria

  Benvenuti nella cucina di Tesori di Etruria, una cucina molto speciale, che ci racconta e ci tramanda le tradizioni di paesi e tempi lontani. Accompagnati dal grande chef Bruno Cantamessa, vi faremo fare lunghi e succulenti viaggi di archeologia gastronomica attraverso i millenni fino ai tempi più recenti, senza perdere mai il gusto della […] Continua a Leggere

Dolmates su foglie di vite

Preparate un impasto di farro cotto (Il farro decorticato si mette a bagno per almeno 3-4 ore e si cuoce in abbondante acqua salata per circa 45 minuti).Cuocete e saltate in padella con olio vari ingredienti vegetali tagliati a piccoli dadini o sminuzzati dopo la cottura (piselli, bietoline, spinaci e cipolle).Aggiungete il Farro cotto e […] Continua a Leggere

La cucina moderna

CONVIVI STORICI: IL SEICENTO A TAVOLA Fu il secolo di transizione dalla grande cucina italiana alla grande cucina francese. Si apre l’epoca dei cuochi e dei grandi architetti di banchetti.Niente più condimenti che coprono il sapore delle vivande, poche spezie a favore delle erbe aromatiche e del limone. La carne viene cotta molte ore fino […] Continua a Leggere

triclinium

A tavola con i Romani

 Durante l’intera giornata, gli antichi romani facevano tre pasti principali: jentaculum, prandium e coena. Il primo pasto corrispondeva, più o meno, alla nostra prima colazione; era a base di pane, formaggio, latte, miele, vino e frutta secca e si consumava molto velocemente. In tarda mattinata si faceva un’altro spuntino veloce e freddo a base di […] Continua a Leggere

Terrina di cipolle e uova

Affettate delle cipolle (tagliate a anelli sottili), e fatele soffriggere in olio di oliva. Salate. qb. Disporre le cipolle così preparate in una teglia a bordi alti o una terrina, coprite il soffritto con un leggero strato di farina di farro senza mescolare. Rompete sulla preparazione delle uova fresche (cercando di farle rimanere intere). Cospargete […] Continua a Leggere

Favata

Sgranate delle fave piccole e fresche e fatele cuocere in tegame dove avrete fatto insaporire un porro (solo il bianco) e qualche fettina tagliata a dadini di guanciale. A meta cottura (circa 4-5 minuti) aggiungete un trito di timo e alloro bagnando con vino bianco. Portare a cottura. (ricordarsi che le fave cuociono in fretta!) […] Continua a Leggere